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giovedì 7 dicembre 2017

10 PROGETTI PER LA LIVORNO DEL FUTURO

LE TERME DEL CORALLO
Navigando sul sito del Comune di Livorno, come facciamo spesso per trovare novità, siamo incappati sui 10 progetti per la Livorno del futuro. Qualcuno interessante, qualcuno dove noi non ci troviamo proprio d'accordo. Come facciamo spesso però vogliamo mettere alla conoscenza di tutti i nostri seguaci i progetti per poi vedere se, a scadenza del mandato, ovvero nel 2019 saranno partiti o meno e se l'amministrazione avrà mantenuto le promesse.

Eccoli nel dettaglio:

1. SOCIAL HOUSING GARIBALDI

Il progetto propone di restituire identità, funzione e ruolo del quartiere, avendo come asse portante la realizzazione di 79 alloggi a canone sostenibile e la vendita di 34 alloggi di edilizia convenzionata. L'intervento, capace di innescare un processo di rivitalizzazione economica e sociale del contesto urbano di riferimento, ruota intorno alla delocalizzazione del mercato ortofrutticolo.

2. NUOVO MERCATO ORTOFRUTTICOLO

L'attuale mercato si estende su una superficie di 14.400 mq e vede la presenza di 10 commissionari e 30/35 produttori agricoli. Si tratta di una realtà che fornisce occupazione a oltre 150 persone, rifornendo circa 400 punti vendita tradizionali, con un giro d'affari di circa 15/18 milioni di euro l'anno. Con questo progetto il mercato verrà trasferito in un'area di 14.800 mq oggi inutilizzata dove verrà realizzato un edificio di circa 2.230 mq di superficie coperta, di cui 1.565 mq per magazzini e i restanti 665 mq a tettoia.
Il nuovo mercato sarà dotato di un sistema di raccolta o riutilizzo delle acque meteoriche dalle superfici impermeabili e di un sistema solare fotovoltaico in copertura da 195 kwp.

3. ERP CHICCAIA

L'isolato verrà demolito e ricostruito attraverso la composizione di quattro edifici e di un bosco urbano. Quest'ultimo è immaginato come spazio connettivo interno all'isolato ma anche di continuità con spazi analoghi previsti nel piano di ricostruzione del quartiere.
I fabbricati di altezza costante, quattro piani, si posano sul terreno senza allineamenti geometrici apparentemente precisi e hanno un numero per piano variabile di quattro o cinque alloggi, con posti auto pertinenziali che sono ritrovati al piano terra. Questo piano sarà quindi caratterizzato da uno spazio adibito ai parcheggi coperti, all'accesso alle residenze nonché ai ripostigli ed ai locali tecnici.
Il progetto prevede una componente solare fotovoltaica pari a 10 mq per alloggio, posta alla sommità degli edifici, su un porticato di borgo dotato di frangisole.

4. TERME DEL CORALLO

E' previsto il recupero dell'edificio dove si trova la sola mescita, sul lato Nord-Est del complesso. La sala mescita, ricca di decorazioni, sia alle pareti che ai soffitti, è un ambiente a doppio volume, delle dimensioni di circa 195 mq che per la sua conformazione e per le sue dimensioni, una volta recuperata, potrà essere utilizzata come sala per convegni o per mostre temporanee. La saletta che vi si affaccia può essere anch'essa utilizzata come sala mostra oppure come ambiente di supporto. Nell'appartamento adiacente alla sala mescita troveranno ubicazione i servizi igienici, due uffici ed un deposito. Il piano soprastante rimane alloggio di custodia per presidiare le strutture.

5. CICLOSTAZIONE

La CICLOSTAZIONE si inserisce nell'ambito del recente progetto di riqualificazione innanzi citato, riguardante lo spazio urbano interposto tra la stazione ferroviaria e le Terme del Corallo. Sarà allestita all'interno dell'attuale tettoia in acciaio, posta sul lato destro della stazione. Al di sotto della tettoia, in adiacenza all'esistente e funzionante stazione di bike-sharing cittadino, è previsto un involucro vetrato in cui collocare 300 posti bici in compact su due livelli ed un box shop dedicato a piccole riparazioni, ricambi ed accessori in vendita, pompe di gonfiaggio in self-service, noleggio biciclette. La ciclostazione sarà chiusa, videosorvegliata e dotata di un sistema elettronico degli accessi, così da garantire il funzionamento H24.

6. VIALE CAPRERA

I lavori riguardano la ricostruzione del ponte sul fosso di viale Caprera, a completamento della riapertura dell'antico canale, che fu interrato all'inizio del secolo scorso per motivi igienici. Il ponte verrà ricostruito secondo il suo aspetto originario ed è teso a rafforzare l'attività turistica alla Venezia.

7. BELLANA

Il progetto immagina il controviale Italia, nel tratto compreso tra largo Bellavista (escluso) e la piazzetta dell'Acquario, come uno spazio unitario affacciato sullo specchio acqueo della Bellana e fortemente integrato con i giardini del viale Italia. E' previsto l'allontanamento delle auto e la restituzione a pedoni e biciclette dell'intero spazio stradale, che diverrà luogo di incontro e di soggiorno per abitanti e turisti.

8. STAZIONE DI RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI

Il progetto vuole realizzare un'infrastruttura di ricarica pubblica per veicoli elettrici e la raccolto delle informazioni necessarie alla pianificazione dello sviluppo di mobilità elettrica. Prevede l'allestimento di 15 stazioni di ricarica, da collocare in corrispondenza dei principali poli intermodali, primo tra tutti la stazione ferroviaria.

9. ARTE E TEATRO NELLE PERIFERIE

La riqualificazione delle aree marginali e degradate, non può che passare attraverso un percorso di rivitalizzazione del tessuto sociale, grazie, in primo luogo, ad occasioni di carattere culturale che coinvolgono e rendano "attori" la popolazione, residente e non.

10. PIANO URBANO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE

Il Comune di Livorno, dopo la partecipazione al progetto europeo BUMP, ha avviato nel 2015 il lavoro di redazione del PUMS, dando vita ad un tavolo tecnico-istituzionale a cui hanno aderito gran parte delle associazioni ed enti di rilevanza locale interessati. Il percorso di redazione del PUMS, secondo le linee guida europee, deve essere ciclico continuo e partecipato, dall'ideazione del Piano al monitoraggio ed alla valutazione dei risultati, alla ridefinizione partecipata degli obiettivi, che il Comune vorrebbe condurre con particolare riguardo ai quartieri interessati da questo bando per la riqualificazione.

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